La variante per Rio Pecorara
Precedentemente abbiamo
scritto che, il percorso n.15 anello della Pecorara è abbastanza lungo e
tortuoso e con pochi punti di riferimento a disposizione, ed è quello
ufficiale segnalato del Parco Naturale del Conero: inizia dalla SP 1 del
Conero, tra la Cava di Massignano e l’abitato di Sant’ Andrea.
Se intendete percorrere
questo itinerario, dalla strada provinciale scendete lungo la strada in
discesa, che, dopo pochi minuti vi condurrà a quel bivio precedentemente
descritto (1). Da qui, percorrendo un piccolo sentiero e dopo aver
oltrepassato un piccolo corso d’acqua vicino ad una vecchia fonte coperta da
rovi, prosegue coperto dalla vegetazione e, dopo aver superato 2 bivi, uno
vicino all’altro, seguita e, 100 metri prima di arrivare alle transenne
(descritte nel precedente capitolo) da dove si scorge il Fosso Pecorara; un
bivio sulla destra che inizia nell’angolo di una semicurva del percorso
principale conduce al Rio Pecorara, forse la parte più bella dell’intero
itinerario.
Se volete arrivare giù nel
fossato, seguite questa variante e, percorrendo il sentiero, tra un’infinità
di grandi piante di ginepro, scenderete in direzione del fossato.
Giunti poi sotto ad una
quercia, il sentiero diviene ancora più ripido e, poco dopo, vi troverete al
Rio, in un paesaggio insolito per il Conero ,con corsi d’acqua dove gli
animali vanno ad abbeverarsi (anche i cinghiali), con piante, alberi e
fiori, immersi in un’ambiente praticamente selvaggio.
Seguite il corso d’acqua,
stando attenti a non scivolare, ed oltrepassatelo, prendete poi il piccolo
sentiero immerso nel verde e poco dopo vi troverete a transitare sul fianco
di un grande uliveto; continuate il sentiero e, sulla vostra sinistra, ne
troverete un altro più largo che procede in salita e che vi porterà fino ad
un incrocio, che si raccorda con il percorso descritto nel precedente
capitolo.
A questo punto procedete
sulla destra lungo una sterrata posta tra una vigna e una fila di alberi di
ulivo e in pochi minuti vi troverete nei pressi dell’Agriturist maneggio il
Corbezzolo; proseguendo ancora lungo la strada asfaltata, vi troverete dopo
10 minuti in prossimità di un fossato dove, dopo aver percorso una sterrata
in salita, noterete al termine una casa sulla sinistra: voi proseguite per
il sentiero più piccolo allaa vostra destra.
Per tornare al punto di
partenza, seguite le indicazioni descritte nel precedente capitolo (2).
Possibili problemi : Rio
Pecorara è uno dei pochi punti del Conero dove c’è acqua, perciò il luogo è
spesso frequentato anche dai cinghiali.
Il Rio Pecorara ha il
fondo scivoloso, perciò occorre fare molta attenzione mentre si attraversa.
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