Itinerario n. 5

Pierosara e gli Occhialoni

L’itinerario per visitare il paese di Pierosara, con un’escursione al Foro degli Occhialoni, mette in risalto la storia, le leggende e gli aspetti naturalistici di questo percorso.

Percorrendo la SS 76 provenendo da Ancona in direzione di Fabriano, dopo aver superato le gallerie stradali della Gola della Rossa, prendete la deviazione a destra che vi condurrà a Camponocecchio e a San Vittore di Genga.

Poco prima di arrivare a San Vittore, subito dopo una trincea stradale, prendete la strada sulla destra che sale fino al paese di Pierosara, oggi un piccolo centro, ma un tempo il potente Castelpetroso, posizionato strategicamente tra la Gola della Rossa e la Gola di Frasassi, fu sede di castaldato longobardo.

A Pierosara parcheggerete l’auto e visiterete a piedi il castello percorrendo le piccole stradine fino a giungere sulla sommità del borgo, dove vedrete una torre che domina su tutta la valle.

Un’antica leggenda locale racconta che un giorno molto lontano, un signorotto, il conte Revellone feudatario del Castello di Rotorscio, rimase affascinato dalla bellezza di una fanciulla di Castelpetroso che era stata promessa in sposa ad un altro castellano di nome Piero: il malvagio, si invaghì di lei e una notte si introdusse all'interno della Rocca per rapire la ragazza di nome Sara.

Gli abitanti del luogo serrarono le entrate della Rocca e iniziarono una colluttazione violenta con i seguaci del conte di Revellone. Durante la rissa, il conte, ormai alla resa, per vendetta uccise la bella Sara che teneva fra le braccia. Piero sopraggiunto, si scagliò con rabbia addosso all'uccisore, il quale, brandendo una scure, colpì anche il giovane che cadde riverso vicino alla sua giovane promessa sposa e, con un ultimo abbraccio, le spirò accanto. A ricordo dell'infausta contesa e del triste sopruso, il Castello Petroso, da quel giorno, assunse il nome dei due giovani e si chiamò Pierosara.

Da Pierosara è possibile fare un’escursione al foro degli Occhialoni, ma occorre essere muniti di scarpe ed abbigliamento idonei. Ai margini del centro storico, tra lo spiazzo antistante il parcheggio di un ristorante e una piccola cappella, percorrete il sentiero n.117 che, dopo pochi minuti, incrocia il sentiero n.139: voi proseguite attraverso la pineta. Giunti in un piccolo spiazzo, il sentiero attraversa un fosso tramite un passaggio posto sotto una parete di rocce friabili, quindi, prosegue a mezza costa lungo il versante est di monte Frasassi. Superato il bivio che sulla destra conduce al landrone della Grotta del Mezzogiorno, il sentiero sale ripido nel bosco: dopo pochi minuti vi troverete dinnanzi al Foro degli Occhialoni.

Da questo punto, attraverso il foro, potrete scorgere l’entrata delle Grotte di Frasassi. Sulla sinistra un piccolo sentiero porta in prossimità di alcuni gradini rocciosi che conducono su una sottile cresta che precipita sulla gola di Frasassi: questo è il cuore del Parco naturale della Gola della Rossa e di Frasassi dal quale potrete ammirare uno stupendo panorama in tutte le direzioni.

 

Cartella degli eventuali problemi e dei tempi minimi previsti per la visita dei luoghi:

Visita di Pierosara : 30 minuti

Partenza percorso per gli Occhialoni : Nei pressi del parcheggio del Ristorante da Maria.

Tempo di percorrenza andata : 90 minuti.

Ritorno : Stesso percorso dell’andata.

Sono necessari abbigliamento idoneo per la montagna e calzature adeguate.

Possibili problemi :

1)     L’ultimo tratto in salita per gli Occhialoni è difficoltoso

2)     Occorre fare molta attenzione a non sporgersi dai punti panoramici, anche per la possibile presenza di raffiche di vento

3)     Non scendere nei fori degli Occhialoni

 

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