FATEHPUR SIKRI  La città fantasma

 Se desiderate viaggiare senza incognite del tipo bus senza finestrini e sovraffollati che si guastano lungo il percorso, il treno in India é la vera alternativa al viaggio rischioso. Da New Delhi quotidianamente partono treni con vetture climatizzate e posti prenotati diretti ad Agra, capoluogo dell'Uttar Pradesh, distante dalla capitale 200 Km. ll percorso viene coperto in due ore e partendo alle sei e trenta del mattino; si ha il tempo di visitare in un giorno, servendosi dei bus appositi nella stazione di Agra, tutto quello che c'è da vedere. All'epoca dei Moghul, Agra fu la capitale dell'india e i suoi straordinari monumenti risalgono proprio a quel periodo. Agra ospita un maestoso forte e la raffinata costruzione, che spesso per molti turisti, rappresenta l'unica meta del viaggio in India: il Taj Mahal. Il più famoso dei monumenti Moghul, fu fatto costruire dall'imperatore Shah Jahan in memoria della moglie Mumtaz Mahal morta di parto dando alla luce il loro quattordicesimo figlio. E' stato definito il monumento più ricco mai edificato per amore. Il monumento di marmo bianco cambia colore con il trascorrere delle ore, ed arriva al suo massimo splendore all'alba quando si tinge di rosa. Se il Taj Mahal è stato costruito per amore in seguito ad una morte, la città di Fatehpur Sikri è stata costruita in seguito ad una nascita. Tra il 1570 e il 1586, durante il regno dell'imperatore Akbar, questa città che sorge a 40 Km. da Agra è stata la capitale dell'impero Moghul. In seguito venne improvvisamente abbandonata con la stessa velocità con cui era stata costruita. Oggi rappresenta un esempio perfettamente conservato, di come erano un tempo le città Moghul nel periodo di massimo splendore dell'impero. La leggenda narra che Akbar, non aveva ancora avuto un figlio maschio dalla moglie, si recò così in pellegrinaggio in questo luogo per incontrare il Santo Shaikh Salim Chishti, iI quale gli predisse la nascita di un figlio maschio, cioè il futuro imperatore Jahangir. In segno di gratitudine Akbar diede al figlio il nome d Salim e trasferì la capitale a Sikri. In seguito fu abbandonata, si suppone per le difficoltà di reperire l'acqua. Girando per la città fantasma, si percepisce una sensazione strana e se non fosse per la presenza di tanto in tanto di qualche turista, potrebbe prevalere l'angoscia, grandi cortili ,raffinati palazzi ad al centro della città la moschea di Dargah. Si dice che la moschea sia la copia di quella che sorge alla Mecca, è un beIl'edificio contenente elementi dell'architettura Persiana e Hindu. La città di Fatehpur Sikri è oggi un monumento nazionale e ci si può accedere pagando, il che la tutela da atti di teppismo e considerando i milioni di persone che in India non hanno una casa, sarebbe potuta diventare un rifugio per migliaia di persone ed abitata non sarebbe certo stata la stessa cosa.

 

                                                                                     Aldo Forlani

 

Home