La Gola della Rossa

Percorrendo la Superstrada in direzione di Fabriano superate le gallerie stradali, uscirete allo svincolo per Camponocecchio-Genga e, superati gli abitati di Falcioni e di Pontechiaradovo, il successivo passaggio a livello delle ferrovie e, infine, un ponte proseguirete alla vostra destra ed arriverete nei pressi dell’entrata della Goladella Rossa, ma qui il passaggio non è consentito.

Le cave qui presenti, sono una realtà del territorio e, anche se non sono belle da vedere, creano grandi danni all’ambiente: molta dell’economia locale deriva proprio dal lavoro delle cave. Per motivi di sicurezza, non è possibile transitare lungo la strada della gola, (anche se negli ultimi tempi nei giorni festivi viene concesso di percorrerla) tuttavia da questo punto il paesaggio è stupendo e non occorre rischiare per ammirare le bellezze della gola.

La Gola della Rossa deriva dall’erosione millenaria delle acque ed è uno spettacolare scenario di rocce che dominano su una remota via di transito. Si sviluppa per due chilometri tra i monti Revellone, monte Murano e monte Vernino.

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