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Cuba e la sua gente
Isola
e nello stesso tempo stato delle Grandi Antille con una superficie di 110922
Km. quadrati, con capitale l’Avana. Si estende per oltre 1300 Km. ed è
formata da una pianura calcarea e da rilievi che si allargano al centro
dell’isola (la Sierra de Escambray) a sud est dalla pianura si erge la
Sierra maestra alta fino a 1974 metri. Il litorale dell’isola e composto da
scogliere coralline e innumerevoli insenature e da stupende spiagge.
Scoperta da Cristoforo Colombo nel 1492, fu in seguito l’ultima delle
colonie spagnole in America a conquistare l’indipendenza in conseguenza
della vittoria degli USA sulla Spagna. Nel 1903 gli americani istallarono
nell’isola la base militare di Guantanamo, tutt’oggi esistente. Cuba fu
dominata da una serie di dittature conservatrici da Machado a Battista che
fecero dell’isola un paradiso per i ricchi, dove il gioco d’azzardo, la
prostituzione e la pedofilia erano le attrattive principali per molti
danarosi turisti americani. Ma il paese insorse e la guerriglia comandata da
Fidel Castro e dal Che: buttò a mare Battista e i corrotti, fu così
istituita la Republica de Cuba con al potere un regime marxista, che ebbe
subito l’appoggio politico dell’allora Unione Sovietica. L’America non
accettò così facilmente di perdere Cuba e nel 1961 organizzò dopo avere
armato i profughi cubani un’invasine con il famoso sbarco nella Baia dei
Porci. I guerriglieri cubani respinsero l’invasione e l’America adottò
l’embargo economico all’isola. l’URSS rifornì Cuba di petrolio e materie
prime ma anche di missili nucleari e in quegli anni si sfiorò realmente una
guerra tra i due blocchi. Poi il crollo dell’Impero Sovietico negli anni
1989 – 1991 isolò completamente il regime di Fidel Castro che dovette essere
suo malgrado, conciliante e sottostare al volere dell’economia privata.
Senza per altro ascoltare gli anatemi dell’America, le imprese straniere
investirono nel paese, risollevandolo dalla sicura catastrofe. Oggi a Cuba
molti paesi europei e non solo europei come ad esempio il Canada, stanno
investendo grandi capitali è tutto il paese è un immenso cantiere. Il
turismo é oggi la principale entrata economica per il paese. Cuba è senza
tempo, passano dittatori e regimi ma subisce le sue metamorfosi, conservando
sempre la sua anima. Splendente, creola e spagnolesca, intrigante e
romantica. Si scoloriscono nei murales gli slogan di Fidel Castro e le
gigantografie del Che, sono lontani i tempi del taglio della canna quando
era l’unica economia del paese. Quando i numerosi giovani italiani ed
europei, vi partecipavano per aiutare quel popolo che era resistito agli
americani. Oggi Cuba non è più il simbolo della resistenza comunista
all’imperialismo americano, ma quello di un popolo che dopo decenni di
sofferenze cerca di ritrovare la propria identità. Vale comunque la pena
oggi di andare nella Cuba che sta declinando, ma che certo risorgerà magari
sotto la forma di un’ altro governo, ma sempre con quella luce irripetibile,
con quei soggetti unici che contraddistinguono il popolo cubano.
Aldo Forlani

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