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La grande Muraglia cinese
A
meno di Cento Km da Pechino è possibile visitare la Grande Muraglia. La sua
costruzione risale a circa 2000 anni fa, ma fu più volte distrutta e
ricostruita. Il baluardo eretto tra il 230 a.C e il 600 d.C. a difesa del
confine settentrionale della Cina contro le incursioni del popolo nomade
degli Hsiung-nu dal primo imperatore della dinastia Ts'in (Shi Huang Ti).
Situata lungo i confini settentrionali della Cina, era lunga più di seimila
chilometri e si estendeva dal golfo di Liang-tung a Lin Tao. Già altri stati
cinesi avevano, un secolo prima, costruito sporadici baluardi di difesa
contro le incursioni di feroci popoli asiatici del nord (Hsiung-Nu; Hu).
L'opera definitiva fu compiuta per coordinare i singoli muraglioni. Fu poi
fatta rafforzare mediante la costruzione di un doppio muro all'interno e fu
munita di punti di passaggio presso i quali stazionavano le guarnigioni
militari. Aveva un'altezza oscillante fra gli otto e gli undici metri e uno
spessore che in alcuni tratti superava i sette metri. Finché le armi
impiegate nelle guerre erano la spada, il giavellotto, l’arco e le frecce,
la Muraglia rappresentò un’opera difensiva praticamente impossibile da
superare per le tribù nomadi. Tutti gli imperatori che seguirono apportarono
delle modifiche per mezzo di opere di restaurazione. Si narra, da parte
degli storici cinesi più autorevoli, che la sua costruzione richiese molti
anni e costò la vita a tantissimi uomini. La Grande Muraglia è una catena
che si snoda attraverso deserti, vallate e montagne ed ebbe un grande
significato, più come via di comunicazione che come opera difensiva. Le mura
che oggi si ammirano risalgono all’epoca Ming e le loro rovine si possono
trovare in tutte le province, ad esempio nel Gansu, nel Ningxia, nello
Shaanxi, nel Henan, nel Hebei e nel Liaoning. L’opera, simbolo del Paese
venne realizzata in mattoni e pietra dura e per molti anni lo ha
rappresentato egregiamente come “ pietra dura ” per la sua chiusura al mondo
occidentale e per la sua autarchia. Oggi, di questa grandiosa opera, restano
ben poche testimonianze anche se in alcuni tratti è ben conservata. Con
l’apertura della Cina al Mondo occidentale la visita alla Grande Muraglia è
una tappa d’obbligo che ogni turista non può mancare.
Aldo Forlani
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