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Itinerario n.2
Albacina, Cerreto d’Esi, Eremo di Santa Maria dell’Acquarella,
Poggio S. Romualdo
Se intendete percorrere
un comodo itinerario in auto, compiendo brevi soste e tranquilli percorsi a
piedi che vi faranno scoprire le vestigia di eremi e antichi paesi situati
all’interno di un paesaggio naturale, a dir poco stupendo, seguite questa
proposta.
Percorrendo la SS 76 da
Ancona in direzione di Fabriano, superate la serie di gallerie che iniziano
dalla Gola della Rossa e, giunti a circa 8 Km. di distanza dalla città di
Fabriano, deviate sulla destra, uscite dalla statale per proseguire in
direzione di Cerreto d’Esi Matelica tramite la SS 256 e fermatevi a visitare
il castello di Albacina che sorge vicino ai resti dell’antica città romana
di Tuficum.
Nel 1210 Albacina venne
sottomessa dal comune di Fabriano. Oggi, nell’antico borgo fa bella mostra
di sé la torre piombante e la porta d’accesso al castello, visibile da
piazza XX settembre.
Vista Albacina,
ritornate alla SS 256 e dirigetevi in direzione di Cerreto d’Esi, distante
appena 3 Km.
Le origini di Cerreto d’Esi
derivano da un insediamento degli abitanti dell’antica Tuficum sfuggiti alle
invasioni dei Longobardi. Entrando attraverso la porta Giustiniana vi
troverete in piazza Guglielmo Marconi dove, alta 25 metri, svetta la torre
civica, con la sua caratteristica pendenza. La torre, emblema della
cittadina, viene comunemente chiamata torre di Belisario; nella piazza
vedrete anche la fontana dei delfini. Proseguendo per via Francesco Morea,
arriverete poi, dopo aver attraversato il caratteristico centro storico, in
piazza San Rocco, dove troverete la chiesa della Colleggiata: al suo interno
sono conservate pregevoli statue, tele ed un Crocifisso ligneo risalente al
XVI secolo.
Dopo la visita a Cerreto
d’Esi, proseguite lungo la SS 256 in direzione di Matelica e, appena usciti
dal paese, in prossimità di un semaforo, girate a sinistra per raggiungere
l’Eremo di Santa Maria dell’Acquarella in direzione di Poggio San Romualdo.
Dopo pochi chilometri, alla vostra sinistra troverete l’indicazione per
l’Eremo.
Fermate la vostra auto
per proseguire a piedi il sentiero, un percorso agevole della durata di
circa 20 minuti (per l’andata).
Una leggenda narra che
nella valle vi si sia posata, durante la Traslazione, la Santa Casa di
Loreto per far dissetare gli angeli e la Madonna alla fonte dell’Acquarella.
Gli eremiti furono
presenti in questo luogo fin dal 1349, anno in cui la terra circostante alla
fonte venne loro donata; nel 1441 dunque l’eremita Fradeno vi costruisce
l’eremo. Agli inizi del XVI secolo l’eremo divenne il terzo convento dei
Frati Cappuccini.
Dopo la visita al
solitario luogo, risalite il sentiero e proseguite con il vostro mezzo fino
a Poggio San Romualdo.
Dopo aver percorso
alcuni chilometri vi troverete nell’altipiano di Poggio San Romualdo, (h.
960 metri): dall’abitato dirigetevi a sinistra verso gli alberghi e le
cosiddette “ville”.
Proprio di fronte agli
alberghi troverete un’area di sosta attrezzata, installata dal Parco: da
questo punto potrete scegliere un itinerario escursionistico che vi condurrà
alla Castelletta o a Val di Castro, oppure al monte della Sporta.
Prima di iniziare un
percorso a piedi, sarà bene che vi procuriate la carta escursionistica del
Parco Naturale della Gola della Rossa e di Frasassi, con inclusi gli
itinerari per Mountain Bike ed Ippovie.
La carta comprende sul
retro anche gli itinerari escursionistici della Comunità Montana dell’Esino-Frasassi.
Dalle falde del monte
della Sporta vedrete perdersi a vista d’occhio i prati-pascoli, proseguite a
piedi attraverso i bellissimi tappeti verdi, dove potrete incontrare mucche
e cavalli al pascolo, accompagnati da suggestivi panorami, poi, appena i
pascoli terminano, inizia la parte boschiva, tutta da vedere.
Cartella degli eventuali
problemi e dei tempi minimi previsti per la visita dei luoghi:
Raggiungere Albacina da
Ancona : 40 minuti d’auto
Per visitare Albacina : 30 minuti circa
Per visitare Cerreto d’Esi : 60 minuti circa
Tempo di percorrenza per
l’Eremo di Santa Maria dell’Acquarella : 20 minuti
Ritorno : Stesso percorso dell’andata
(20 minuti)
Difficoltà : Sono necessarie calzature
idonee per le escursioni all’eremo

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